venerdì 31 gennaio 2014

Revlon lipgloss: Super Lustrous e Colorbrust


Buongiorno,
come avevo già anticipato, volevo parlare dei lipgloss Revlon, precisamente del Super Lustrous e del Colorbrust.
Del primo (foto a sinistra) ho preso il n.170 Coral Reef della vecchia versione, infatti si nota che è squadrata, mentre il rifacimento di quest’anno di questa linea è tondeggiante e il colore riproposto è il Kiss Me Coral. 
Della linea Colorbrust ho preso il n. 022 Sunset Peach (foto a destra)



La prima cosa che è giusto notare è che il quantitativo di prodotto contenuto all’interno delle due confezioni è lo stesso, cioè 5,9 ml, nonostante il Colordust appaia più grande.
E’ importante sottolineare anche la differenza di prezzo, infatti il Colordust costa 15 euro, mentre il Super Lustrous costa 12,20 euro, che quindi è più conveniente.

I due colori che ho scelto sono molto simili, come potrete vedere dalle foto, soprattutto una volta applicati, che si potrebbero quasi confondere, la maggiore differenza è che il Colordoust è più perlato e lucido (anche se il nome darebbe da intendere che queste qualità siano più accentuate sul Super Lustrous, ma invece no!!)
A sinistra Super Lustrous, n.170 Coral Reef
A destra 
Colorbrust, n. 022 Sunset Peach

Super Lustrous, n.170 Coral Reef
Colorbrust, n. 022 Sunset Peach







La cosa che preferisco di questi prodotti è, oltre alla loro innegabile lucidità, la loro texture leggera che li rende poco impegnativi e adatti ad ogni occasione. In particolar modo li apprezzo perché li considero ottimali per un make up giornaliero, in cui un rossetto troppo coprente e troppo sgargiante potrebbe essere pesante e dare una sensazione di artefatto.
Se dovessi scegliere, come confezione preferirei senza dubbio quella più piccola e comoda del Super Lustrous, ma come applicatore quello del Colorbrust. Infatti mentre il primo ha un applicatore rigido classico, quest’ultimo ne possiede uno di flessibile che è molto più comodo nella stesura del prodotto.
Il gloss ha una consistenza apprezzabile perché non rende le labbra appiccicose e non tende a sbavare. Se per sbaglio viene a contatto con la lingua o comunque entra in bocca, non è amaro e non rende la parte ruvida (cosa che odio in moltissimi prodotti!), tuttavia a mio parere non è molto duraturo, motivo per cui è preferibile tenerlo sempre a portata di mano!!
L’inci non riesco a riportarlo, ma è decisamente meglio così.
L’unica cosa che vi dico è che non è di certo un prodotto green.. ma nemmeno lontanamente!!

Sinceramente questo prodotto mi è piaciuto e lo consiglio! 

Per convincervi che non sto mentendo, vi confesso che ieri ho deciso di prenderne un altro. Precisamente il n. 46 Sizzle Canicule della linea Colordust.
Colorbrust, n. 46 Sizzle Canicule
Colorbrust, n. 46 Sizzle Canicule


A prima vista sembrava un rosso molto acceso, ed invece indossato è molto carino perché risalta il colore delle labbra senza rendere l'idea di qualcosa troppo sofisticata, che come avrete ben capito, io non adoro. 

Voi che ne pensate? 
Un bacio

-Cyril- 



Nail art 3D - smalto ad effetto 3D

Ciao carissime!!
Volevo parlarvi dello smalto effetto 3D, mi è venuto in mente perché ho visto che è stato proposto dalla Essence e da altre marche come novità di quest’anno!
A dir la verità, a me tanto nuovo non sembra.
E’ già da qualche anno che ne avevo sentito parlare ed ho già avuto più volte occasione di provarlo.
In più non credo sia necessario acquistare il kit proposto da qualche casa di cosmetici perché si può tranquillamente fare a casa con materiali comunissimi.

Adesso vi spiegherò come faccio.

Innanzitutto premetto che la mia manicure non sarebbe nella maniera più assoluta idonea a prestarsi per questo post, ma nei prossimi giorni non potrò farlo, quindi portate pazienza e non fare caso a quanto fanno schifo le mie unghie.
Inoltre ho optato per decorare sono un’unghia per mano, precisamente quella dell’anulare in quanto trovo che sia meno appariscente e più sobrio.
Il materiale che ho utilizzato è alla portata di tutte:
-     - uno smalto colorato (potrebbe essere anche trasparente, a proprio gusto e piacere)
-     - un altro smalto trasparente con i brillantini ( potrebbe essere solo trasparente)
-     - una scatolina con delle pagliuzze colorate, ma possono andare bene anche dei semplici brillantini (o se qualcuna riesce a trovare delle microsfere come quelle di Essence può ricreare un effetto simile a quello che propongono).
Quelle che ho utilizzato io non sono di nessuna marca degna di nota, l’ho comprate in una merceria. Sono facilissimi da reperire.
-       - un pennellino
-       - una lacca
-    - un contenitore per recuperare le pagliuzze/brillantini, io ho usato il tappo di una scatolina da viaggio di Sephora ma va bene qualsiasi cosa, anche un post-it!

Cominciamo con il procedimento:
1- Per prima cosa stendete lo smalto su tutte le unghie.
Consiglio di lavorare prima una mano e poi l’altra, inoltre consiglio di tenere l’unghia su cui poi posare i brillantini per ultima in modo tale che lo smalto sia fresco.
Nel caso in cui si voglia decorare ogni unghia, procedere una per volta.

2- Procedere poi a versare i brillantini, o come nel mio caso le pagliuzze colorate, facendo attenzione a far cadere quelle di troppo in un contenitore o in un foglio in modo tale da poterle recuperare.

3- dopo aver versato le decorazioni, pulire il dito e togliere tutto quello che fuoriesce dal contorno dell’unghia, utilizzando il pennellino.


4- Spruzzare la lacca in modo tale da fissare le applicazioni sull’unghia, evitando in tal modo che passando poi lo smalto trasparente, si attacchino al pennellino dello smalto, rovinando il lavoro.




5- Passare uno smalto trasparente per fissare il lavoro.
Io ho utilizzato uno smalto con dei brillantini rosa della Kiko e ci ho dato due passate.








6- Dare una seconda passata di smalto a tutte le unghie della mano.
7- Fare la stessa cosa sull’altra mano.




Scusatemi per la qualità delle foto, spero si capisca e che riesca a dare un po' l'idea di quanto carruccio sia il risultato!!
Se uno di questi giorni trovo il tempo, sempre che a qualcuna interessi, potrei azzardare un tutorial. 
Che ne pensate??

-Cyril-




giovedì 30 gennaio 2014

Impacco ristrutturante con Olio di Argan e Moringa Oleifera Nature’s - Linea Argà


Buondì,

ho voglia di parlarvi dell’impacco ristrutturante con Olio di Argan e Moringa Oleifera Nature’s, della linea Argà.
Premetto che sono la classica ragazza insoddisfatta dei propri capelli, a cui piace cambiare spesso look e che li ha torturati al punto di rovinarli inesorabilmente.
Da un po’ avevo pensato di utilizzare qualche rimedio naturale e mi sono trovata molto bene con una maschera faidate di una semplicità estrema, letteralmente banale, cioè composta solamente da miele ed olio di oliva.
Devo dire che sono più che soddisfatta dei risultati, anzi, se qualcuna fosse interessata, scrivo qui il procedimento:

MASCHERA FAIDATE MIELE-OLIO D’OLIVA
-       5 cucchiai di miele
-       3 cucchiai di olio d’oliva.
Versare il miele in un contenitore. Qualora fosse troppo duro, scaldare a bagnomaria per qualche minuto (io che sono frettolosa lo metto in microonde), aggiungere l’olio e mescolare fino a raggiungere una crema. Versare sulla lunghezza dei capelli e lasciare ad agire almeno 30 minuti. Sciacquare abbondantemente.

Tornando a me. 
Nonostante abbia sperimentato questo rimedio (funzionante tra l’altro), ho deciso che avrei preso qualcosa di naturale già pronto.
Proprio martedì ho finito il latte detergente e per evitare di ritrovarmi a pulire il viso con le salviette umidificate, sono andata a fare acquisti ( che peccato :P ), e il posto più vicino dotato di parcheggio era proprio il Natura Si.
Ho così potuto prendere due piccioni con una fava, acquistando sia lo Struccante Bi-Fase Occhi E Labbra con acqua unicellulare di Bergamotto e Hamamelis Nature’s (di cui avrò modo di parlare in un’altra occasione), sia l’impacco ristrutturante on Olio di Argan e Moringa Oleifera Nature’s, della linea Argà.
Li ho pagati rispettivamente 12,5 e 13,5 euro, per un totale di 26 euro tondi tondi.
Adesso entriamo nel merito dell’impacco.
Innanzitutto, come ho già accennato fa parte di un prodotto della linea Argà, e già dal nome si intuisce che utilizza l’olio di argan e che la casa Nature’s descrive con:
“Le preziose proprietà dell'Olio di Argan in una linea per il trattamento del viso, del corpo e dei capelli.
I laboratori di ricerca NATURE'S hanno selezionato l’Olio di Argan, una sostanza di origine esclusivamente vegetale che già da secoli le popolazioni berbere utilizzano per le sue straordinarie proprietà dermatologiche e medicali”,
 e io aggiungo, CHE ULTIMAMENTE VA MOLTO DI MODA.

Ma bando alle ciance, l’inci è:
aqua, cetearyl alcohol, hydroxypropyl starch phosphate, dicaprylyl ether, lauryl alcohol, xylitylglucoside, anhydroxylitol, cetrimonium chloride, benzyl alcohol, citral, phenoxyethanol, decyl glucoside, potassium sorbate, glyceryl oleate, sodium dehydroacetate, xylitol, argania spinosa oil/ argania spinosa kernel oil, limonene, hydrolyzed rice protein, citric acid, rosa damascena distillate, tocopherol, litsea cubeba oil, glycerin, geraniol, moringa pterygosperma seed extrat.
Che non è malaccio, anche se il fantomatico olio d’Argan, tanto decantato, si trova al diciassettesimo posto che non è un granché visto che il prodotto è descritto come “Olio puro di Argan” e di puro c’è gran poco.
Altra cosa positiva è che NON CONTIENE:
-       - parabeni
-       - paraffina
-       - oli minerali
-       - ogm
-       - sls
-       - sles
-       - dea
-       - cessori di formaldeide
è NICKEL e DERMATOLOGICAMENTE TESTATO, ma soprattutto NON è testato sugli animali!
E con questa cosa ha guadagnato 100 punti!!
Un aspetto che invece mi ha lasciato perplessa è che sul fondo della scatola, nella parte interna, ci sono due rialzi di circa un centimetro per lato, in modo tale che la confezione di cartone sia più grande di quella in plastica contenente il prodotto, ma non sia evidente perché non ci sia un lasco. Inoltre, anche la confezione di plastica è grande per la reale quantità di prodotto che contiene, infatti è piena poco più che per metà.

Adesso mi chiedo, perché far sembrare la confezione più grande? Io, come tante altre, se un prodotto li vale non ho alcun problema a spendere un po’ di più. Cerco di puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità, quindi perché simulare che la scatola sia grande? Per far credere che sia un affare?
Beh, l’unica cosa che mi viene in mente è che se questa è solo una tattica commerciale (e certamente lo è), significa che questa casa cosmetica punta più sulla vendita basata sull’apparenza e sulla finzione che sulla reale qualità del prodotto, quindi come posso credere che la Nature’s sia così preoccupata della salute dei capelli e non semplicemente del guadagno?

Ai posteri l’ardua sentenza..
Dopo questa lunga e noiosa polemica, entriamo nel merito della maschera ristrutturante.
La confezione contiene 150 ml e la scadenza è 12 mesi (sono fin troppi, visto che la quantità è talmente poca da essere imbarazzante). Forse basta per 7/8 applicazioni, anche se devo sottolineare che io ho i capelli lunghi, quindi probabilmente a qualcuna può durare anche di più.
La profumazione però senza dubbio merita tutti i soldi che sono stati spesi!! E’ agrumata e leggermente frizzante, richiama l’idea d’estate, in particolar modo mi ricorda l’odore del ghiacciolo all’arancia!
Come quasi ogni maschera il suo modo d’uso è: applicarla sui capelli bagnati; lasciarla agire alcuni minuti, pettinare, infine sciacquare accuratamente.
Ho seguito attentamente le istruzioni, l’ho lasciata in posa per 10/12 minuti e posso dire che è una buona maschera.
Non è nulla di eccezionale, ma considerando che è quasi completamente green e che la profumazione rimane sui capelli anche dopo averli asciugati, merita almeno di essere provata.
Se devo essere sincera, le mie aspettative erano più alte e speravo di aver trovato qualcosa di più che una buona maschera, quindi probabilmente l’alternerò alla mia poltiglia faidate olio-miele e l’abbinerò a qualche prodotto per l’asciugatura.
Qualcuna di voi l’ha provata?
Cosa ne pensate?

-Cyril-



mercoledì 29 gennaio 2014

Palette ColorStay di REVLON, n. 500 Addictive Intoxiquant

CIAO A TUTTE
Sono ritornata, e come promesso vi parlerò di qualche mio nuovo acquisto!
(Che non è più tanto nuovo, visto che in questi giorni ho speso ancora!!)
Pensavo di cominciare parlando della palette Revlon.
E’ una palette composta da quattro ombretti proposta da Revlon in 14 combinazioni. Non è di certo una novità, ma io non l’avevo mai provata, motivo per cui ne posso parlare solo ora.
E’ una scatolina nera quadrata con lato 6,5 cm e di 1 cm di altezza. E’ molto leggera e al suo interno si trova il pennellino in spugna per stendere l’ombretto. Quindi è estremamente comoda da portare in borsa.
Gli ombretti della palette che ho scelto, cioè la n. 500 Addictive Intoxiquant sono compatti e di tonalità Nude. Inoltre, nonostante sembrerebbe fosse presente qualche brillantino, il colore degli ombretti, una volta stesi, è decisamente opaco.
Vi metto una foto così potete avere idea di quali sono i colori e del loro effetto da stesi, anche se la foto certamente distorce un po’ quella che è la realtà.
Partendo da sinistra i colori sono:
1. = quello sotto a destra
2. = quello sotto a sinistra
3. = quello sopra a destra
4. = quello sopra a sinistra
della palette.

Il mio preferito è il secondo nella foto, cioè quello sotto a sinistra, che è opaco ed è un color tortora, che con la mia carnagione si abbina molto bene.
La palette è stata pensata dalla Revlon per poter creare un make up occhi completo, infatti è indicato nel retro come poterlo realizzare utilizzando i quattro colori contenuti (se riesco a farci una foto comprensibile, l’allego a questo post!!), ma secondo me è ottimale per creare una base, poi da completare con qualche colore più luminoso e brillante che doni un po’ di vivacità allo sguardo.
Una nota negativa è la pigmentazione troppo leggera dei colori chiari che sono quindi troppo poco scriventi ed è necessaria più di una passata perché si possa vedere qualcosa. Anche la durata non è così lunga come viene descritta, ma non è niente di meno di un qualsiasi altro ombretto.

L’inci invece è qualcosa di vergognoso:
mica, boron nitride, dimethicone, synthetic fluorphlogopite, bismuth oxychloride, calcium aluminum borosilicate, zinc stearate, polyethylene, diisostearyl malate, polyglyceryl-4 isostearate, polymethyl methacrylate, nylon-12, silica, methicone, lecithin, trimethylsiloxysilicate, lauryl peg/ppg-18/18 methicone, lauryl methacrylate/glycol dimethacrylate crosspolymer, dimethiconol, silica silylate, phenoxyethanol, sorbic acid.

La trovo molto carina soprattutto perché i suoi colori si abbinano perfettamente e fanno risaltare i miei occhi scuri, ma credo sia valida per chiunque. 
Spero di esservi utile! 
Un bacio! 

-Cyril-