lunedì 17 novembre 2014

I miei pennarelloni! Tinte labbra a confronto!

Ciao a tutte!
Se vi ricordate, qualche tempo fa, avevo scritto un post in cui vi premettevo la mia inversione di tendenza riguardo i rossetti e la mia voglia di osare con i colori. Avevo chiamato il post appunto My Pinks, proprio perché il colore che senza dubbio mi ha attratta è stato il rosa!
(lo trovate QUI!)
Ebbene, anche se l’estate è finita, vorrei comunque parlarvi di cosa ho provato e di cosa ne penso! Come molte di voi, pure io sono stata curiosa di provare i pennarelloni che hanno spopolato! Ce ne sono ormai di tutti i brands, sembra che sia stata la tendenza dell’anno.
Ho pensato di provare un balsamo labbra e una tinta. La mia scelta è ricaduta sul Revlon Colorbrust Laquer balm ( colore: n. 120 Vivacious Exuberante) e sul 1000 Kisses Rimmel (colore: n. 510 Kiss Me), poi però, per poter fare un valido paragone con quest ultimo, ho pensato di prendere un’altra tinta low cost, la Smooch Proof Lip Stain 16H di NYC (colore: n. 496 Forever Fuchsia)
Ovviamente tutte tendenti al rosa, visto che è il mio must dell’estate.

Cominciando dalle tinte, che sono quelle su cui credo sia necessario spendere qualche parola in più ..
Ho confrontato queste due che sono entrambe piuttosto economiche, ma quella di NYC è decisamente meno costosa, infatti si trova ad appena 3,99 euro, contro i circa 8 di Rimmel. Quindi la metà.



La prima cosa che mi sono chiesta quando le ho viste è stato: “Essendo a pennarello a punta fina, quanto durerà il tratto preciso prima di cominciare a sembrare quello di un Uni Posca?”.
Inutile dire che per la tinta NYC non avevo nessuna speranza, infatti l’ho presa solo per aver un secondo termine di paragone. Invece devo dire che ho avuto una piacevole sorpresa, ma andiamo con ordine!
La punta del Lip Stain 16H, dopo essere stata usata molto frequentemente è resistita ed il suo tratto è ancora impeccabile. Non premendo troppo si riesce ad ottenere una linea sottilissima come quella di un eyrliner a pennello e la sua precisione è fantastica. La punta del 1000 kisses di Rimmel invece non è stata altrettanto felice. Intanto è impossibile non premere, vuoi per il colore chiaro, vuoi per la poca coprenza, se non si preme un po’ non si vede nemmeno.
Poi la punta è durata qualche applicazione e poi ha fatto la fine infelicissima che vedete sulle foto che posto qui sotto!

1000 Kisses
NYC

Ridotto così non è inutilizzabile ma è certamente meno pratico visto che non è più possibile creare dei bordi precisi, per cui si rende necessario utilizzare una matita e questo solo per lo riempimento del colore.
In merito alla colorazione, la tinta NYC supera senza alcun minimo dubbio la 1000 Kisses Rimmel, però i due colori sono diversi, quindi magari è dovuto che quella Rimmel si avvicina di più al nude, quindi non spicca quanto il fuxia (o meglio.. al fuchsia)
Anche riguardo la durata, il paragone è sprecato: NYC ancora batte clamorosamente la tinta Rimmel. Non mi è mai capitato di tenerla addosso per 16 ore quindi non posso confermare che il nome le sia azzeccato, ma applicandola dopo pranzo arrivo a sera che tolgo il rimasto quando mi strucco, quindi la durata può definirsi estremamente lunga.  La durata della tinta Rimmel? Un paio d’ore al massimo.. voglio essere generosa.. forse tre, ma certamente non di più, ed è pochino per un prodotto che vede nella durata il proprio punto di forza.
Un aspetto a favore di Rimmel è la profumazione: la sua matitona ha l’odore leggermente più piacevole di quella NYC (che comunque non puzza, anzi!). Io però non lo vedo come un motivo valido per fare una scelta a favore del 1000 Kisses!
Un motivo che invece apparentemente potrebbe esserlo è la presenza nell’estremità opposta alla punta, di un prodotto che viene spacciato come un balsamo da applicare sopra le labbra dopo aver steso la tinta. Effettivamente si può essere tratti in inganno e pensare che tinta più balsamo possano valere anche gli 8 euro circa.. niente di più sbagliato!
Quel prodotto non è altro che un pezzetto di paraffina appiccicoso, inodore, insapore, che non dà nemmeno l’idea di aver le labbra idratate e morbide, ma sembra di stendere della plastica liquida. 
Inoltre dopo 2 o tre applicazioni diventa tenerissima, si sforma, esce dai bordi e si riduce così..


Concludendo, come avete ben capito: Smooch Proof Lip Stain 16H NYC batte 10 a 0 il 1000 Kisses Lasting Finish Rimmel London, sia per quanto riguarda il piacimento sia per la qualità che il prezzo.



Ora, riguardo il Laquer Balm Revlon Colorburst, non posso fare paragoni ma vi dirò comunque la mia esperienza.
E’ un balsamo ultra brillante dal colore acceso (soprattutto il mio che è fuxia, precisamente il n. 120 Vivacious Exuberante). La sua profumazione è fresca, alla menta, molto piacevole.
A differenza delle tinte che sono come dei pennarelli, cioè rilasciano colore senza consumarsi, quella Revlon è una vera e proprio matitona, quindi si consuma la punta.
Fortunatamente hanno pensato bene di farla autotemperante, essenso così sufficiente girare la base che subito esce la punta nuova, rendendola così molto comoda da portare in giro, senza aver bisogno del temperamatite. Il suo tratto è piuttosto grosso, quindi per delineare i bordi delle labbra è meglio utilizzare una matita, come quando si mette un comunissimo rossetto.
Io in alternativa applico prima la tinta e poi stendo sopra questo balsamo per enfatizzare ancora di più il colore! L’effetto è stupendo e la durata eccezionale.
Il costo di questa matitona è 9,5 euro, quindi relativamente economica,  e li merita tutti quindi mi sento di consigliarla!

Spero di esservi stata utile!
Un bacione a presto!


- Cyril -

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